Il diagnosta dei beni culturali tra realtà e illusione – YOCOCU

“Il diagnosta dei beni culturali tra realtà e illusione” è il titolo della giornata di studi organizzata da YOCOCU YOuth in COnservation of CUltural Heritage che si terrà il 28 maggio online tramite piattaforma Zoom.

Sarà un’occasione di confronto in merito allo stato dell’arte della figura del “diagnosta”, analizzando il processo legato alla definizione della figura e del relativo riconoscimento, nonché la situazione inerente all’insegnamento delle materie scientifiche da parte dei laureati 12/S e LM11, processo iniziato nel 2016, sostenuto da pareri positivi del CUN e dell’ANVUR, ma ancora senza epilogo.
Saranno inviati a contribuire alla giornata i rappresentati del MiBACT, del MIUR, delle Università, delle Associazioni più attive in questo ambito, quali l’AIAR, l’ANEDBC, Mi Riconosci e i protagonisti del processo di riconoscimento e di richiesta per l’insegnamento.

https://www.facebook.com/events/3206521109380592/

Risultati del progetto di ricerca “Paestum Inside | Le luci della Scienza” – AIAr

I risultati del progetto di ricerca “Paestum Inside | Le luci della Scienza” promosso e coordinato dall’ AIAr – Associazione Italiana di Archeometria e dalla direzione del Parco Archeologico Paestum sono stati pubblicati sulla rivista scientifica PLOS ONE https://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371%2Fjournal.pone.0232375&fbclid=IwAR3BftgObdDE4LseyjKUR_0_ihRCNDap-CbvTVhlImkmFjQV1cQYUrjIrwo

Lo studio archeometrico multi-analitico e interdisciplinare ha permesso di individuare similarità o differenze nelle tecniche esecutive e nelle materie prime impiegate a Paestum dal VI al IV a.C., confrontando malte e pigmenti della Tomba del Tuffatore e della Tomba delle Palmette con quelle di altre tombe dipinte e dei templi dorici selezionati per il progetto di ricerca. L’indagine archeometrica è partita dalle nuove ipotesi avanzate dagli archeologi sulla famosissima Tomba del Tuffatore che, sin dalla sua scoperta nel 1968, è stata al centro di un intenso dibattitto sia su quale delle tradizioni artigianali e artistiche abbia potuto realizzare un’opera d’arte di tale qualità, sia sul significato della scena raffigurata. Molte questioni archeologiche restano ancora aperte ma sicuramente le nuove analisi scientifiche hanno portato alla luce inediti aspetti tecnologici a supporto delle più recenti ipotesi sulla datazione e sul contesto di produzione della Tomba del Tuffatore.

Pubblicato articolo sulla conservazione del portale della Cattedrale di Monreale

“A Multi-Analitycal Approach to Adress a Sustanaible Conservation of the Main Marble Portal of the Monreale Cathedral” è il titolo dell’articolo pubblicato sullo Special Issue “New Strategies and Methodologies Applied to Cultural Heritage: From the Analytical Approach to the Case Studies” edito dalla rivista scientifica International Journal of Conservation Science (IJCS) a cura dei Guest editors Mauro F. LA Russa, Paola Fermo, Natalia Rovella (Vol 11 – marzo 2020) http://ijcs.ro/

Il contributo presenta i risultati dell’intervento conservativo del Portale Maggiore della Cattedrale di Monreale (Palermo) e ti tutte le indagini diagnostiche multi-analitiche che abbiamo eseguito per la caratterizzazione dei materiali originali e di quelli applicati sulle superfici marmoree nei passati restauri.

Indagini diagnostiche non invasive sul Polittico di Jacobello del Fiore a Teramo

I primi di febbraio 2020 siamo stati impegnati in una campagna di indagini non invasive sul Polittico di Jacobello del Fiore custodite all’interno del Duomo di Teramo. In occasione dell’intervento conservativo in corso, lo studio diagnostico è stato pianificato per caratterizzare i materiali pittorici e per documentare i passati restauri. Le attività sono state svolte nell’ambito di una collaborazione scientifica con il Prof. Mauro La Russa del DiBEST dell’Università della Calabria e con le restauratrici della CBC – Conservazione Beni Culturali Società Cooperativa, a cui è stato affidato il restauro delle preziose tavole. L’approfondimento scientifico ha permesso di identificare i pigmenti della vivace tavolozza e di rintracciare il disegno preparatorio, rivelando dettagli della tecnica di Jacobello e della sua bottega.

“Le metodologie d’indagine scientifica per lo studio e il monitoraggio del Patrimonio Culturale” – Seminario di studi – 3 febbraio 2020 presso la Soprintendenza dei BBCCAA di Caltanissetta

Su invito dell’Arch. Daniela Vullo, Soprintendente dei BB.CC.AA. di Caltanissetta, terremo una relazione in occasione del seminario su “Le metodologie d’indagine scientifica per lo studio e il monitoraggio del Patrimonio Culturale“. L’appuntamento è per lunedì 3 febbraio 2020, dalle ore 16.00 alle ore 20.00, presso la Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Caltanissetta Locali ex G.I.L. (ingresso lato parcheggio autobus di via Rochester). La partecipazione è aperta a tutti gli interessati ed è gratuita. Agli architetti iscritti verranno riconosciuti n°3 CFP

La Sacra Cassa

Fino al 2 febbraio sarà esposto alla Galleria Regionale della Sicilia Palazzo Abatellis di Palermo l’altare ligneo a battenti del XVI secolo il cui restauro è stato appena concluso. Si tratta di una raffinatissima opera pittorica e scultorea un tempo appartenente alle raccolte del museo di San Martino delle Scale e che costituisce un notevole esempio della tipologia di “sacra cassa” diffusasi tra XV e XVI secolo nell’Europa centro settentrionale.
Sabato 18 gennaio 2020 alle ore 10.00 si terrà la giornata di studi “Storia dell’opera e attualità del restauro” e S.T.Art-Test – Diagnostica per i Beni Culturali parteciperà presentando i risultati delle indagini non invasive eseguite nell’ambito di una collaborazione scientifica con la restauratrice Arabella Bombace durante le prime fasi dell’intervento conservativo.

Federico II e la sua corte imperiale – restaurato il dipinto di Eugenio Morici conservato presso la sede della società di Storia Patria – Palermo

[12 dicembre 2019] È stato presentato ieri il restauro del dipinto di grandi dimensioni realizzato tra il 1927 e il 1929 da Eugenio Morici per la Sala “Luigi di Maggio” nella sede della società di Storia Patria in piazza San Domenico a Palermo. Tra gli esiti dei studi e delle ricerche condotte dai diversi soggetti coinvolti nel progetto, è stata presentata anche la nostra indagine in Riflettografia in Infrarosso. Le riflettografie IR hanno restituito interessanti dettagli sull’articolato disegno preparatorio e hanno permesso di leggere e interpretare un’iscrizione autografa nascosta dal Morici e riscoperta dopo 91 anni. Un vero e proprio “messaggio in bottiglia” così come è stato definitivo dalla restauratrice, la Dott.ssa Ambra Giordano che ha curato l’intervento di restauro e ha messo a punto un metodo di pulitura innovativo, sperimentato per rispondere all’esigenza di lavorare in maniera omogenea ed efficace sulle superfici estese e verticali che costituiscono questa imponente opera pittorica. Il restauro è stato sponsorizzato da Salvare Palermo Fondazione Onlus e da Società Siciliana per la Storia Patria

Arte è Scienza AIAr 2019 “Dentro, fuori e attraverso: Arte e Scienza alla scoperta dei dipinti”

In occasione della Rassegna nazionale Arte è Scienza promossa dall’ Associazione Italiana di Archeometria, abbiamo organizzato un doppio appuntamento in collaborazione con il Museo Civico di Niscemi (CL): il seminario durante il quale il pubblico ha potuto ascoltare come osservare i dipinti da tutti i punti di vista, compresi quelli non direttamente visibili agli occhi, e il laboratorio “Vedere l’invisibile: Magia? No, Scienza!” dedicato ai bambini. I piccoli partecipanti hanno provato con mano le tecniche di disegno, in particolare dello spolvero, e di pittura come grandi artisti, riproducendo da cartone il dipinto settecentesco raffigurante la Madonna del Bosco, e hanno sperimentato la tecnica della Riflettografia infrarossa come dei veri e propri scienziati per ritrovare il loro disegno preparatorio al di sotto della stesura pittorica.

Qui la locandina dell’evento AeS2019_Museo Civico Niscemi (CL)

 

Giornata di Studi ad Agrigento

 

In occasione della giornata di studi  “La conservazione della memoria. Tra visibile e invisibile” che si terrà presso la Chiesa di San Pietro giorno 8 novembre 2019 ad Agrigento,  siamo stati invitati a presentare due contributi in programma per l’evento organizzato dall’Arcidiocesi di Agrigento in collaborazione tra gli altri con la Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Agrigento, l’Opificio delle Pietre dure di Firenze e l’Università di Palermo. La partecipazione è gratuita. Trovate qui il programma completo e il link per la prenotazione http://www.museodiocesanoag.it