Indagini termografiche

La termografia in infrarosso è una tecnica d’indagine in grado di determinare, con notevole risoluzione spaziale e grande precisione, la temperatura di una superficie attraverso la misura della radiazione “di corpo nero” che viene emessa da ogni oggetto proprio in funzione della temperatura.

Attraverso l’utilizzo di una termocamera a infrarossi (8 -14 µm), secondo metodi di misura di tipo passivo e/o attivo, è possibile eseguire controlli non distruttivi (non sussistono alterazioni in seguito alla verifica) e non invasivi (non vi è contatto tra attrezzatura e oggetto da esaminare) che hanno un vasto campo di applicazioni: dal rilevamento dell’umidità di risalita e/o infiltrazioni nelle murature, individuazione di distacchi/difetti negli intonaci, alla mappatura dei diversi materiali da costruzione. 

Grazie alla non invasività dell’indagine, non vi sono limiti nel numero di acquisizioni, eseguibili in un gran numero di aree e ripetibile più volte nel tempo per la verifica e l’analisi delle strutture durante gli interventi di conservazione e/o restauro.

Per le strutture architettoniche sia nel settore dell’edilizia civile che nel caso di edifici di interesse storico-artistico, la tecnica permette di individuare elementi non più visibili inglobati nelle pareti, tamponature di aperture preesistenti e ammorsamenti fra murature preesistenti grazie al fenomeno della propagazione differenziata del calore all’interno della muratura a causa di diversi valori della diffusività termica.

Le applicazioni alle indagini di tipo strutturale riguardano soprattutto: la mappatura e verifica di impianti elettrici e di riscaldamento, la ricerca di strutture a carattere portante (telai, tessitura di strutture architettoniche), la ricerca di eventuali difetti o disomogeneità degli strati sub-superficiali, come fratture o discontinuità dei materiali e l’individuazione di disomogeneità nella riflettività termica, indice di deposizioni e patine superficiali, anche su oggetti di piccole dimensioni. 

Dalle modalità di diffusione termica all’interno di un materiale è, infatti, possibile individuarne difetti strutturali non evidenti all’esame a vista della superficie.